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Réponses

Mes idées et opinions
Mon orientation religieusetrezy: Cerco di trovare il buono in ogni credo religioso che mia capita sotto mano
ferruccio50: CATTOLICO PRATICANTE
mariner63: Ateo
holden: Agnostico
vivek: One God- Mother Nature
landice: Politeista
gelo: Non credo
waste: Ateo
lcanci: Ich glaube an ein Großes Ganzes das uns verbindet. Ob das nun auf körperlicher, energetischer oder psychischer Ebene passiert, welche Wissenschaft was für eine Erklärung dafür abgibt und welchen Namen es trägt, ist nebensächlich. Die Natur hat immer Recht.
zittoz: Christian
max1936: Cristiano
jpgr87: Ateo
yorick75: Ateo
avalli: Sono cristiano. Più che credere ad una religione credo agli insegnamenti dei vangeli.
unsoffiodianima: Sono molto cristiana , per me Dio è un punto di riferimento è un rifugio .
emanuele: Credo fermamente nell'infondatezza delle religioni storiche, per quanto riguarda l'effettiva realtà dell'esistente. Comunque le religioni m'interessano dal punto di vista antropologico e più genericamente umano, non solo nel passato ma anche ai nostri giorni.
valya: Sono atea, non sono cresciuta secondo principi religiosi perchè provengo da una famiglia assolutamente laica, per cui non sono nemmeno stata battezzata da bambina.

Io penso che per essere persone spirituali non ci sia bisogno della religione, perché per esserlo basta appunto coltivare la propria interiorità, farsi delle domande e nutrire la propria curiosità con la sete di conoscenza.
Spesso si pensa che le persone non credenti siano materialiste, ma questo non è vero, appunto perché - proprio chi non ha risposte certe all'esistenza - è maggiormente spinto a interrogarsi, a indagare il reale e a porsi domande, in un incessante dialogo interiore con se stesso.

Devo dire che la dimensione religiosa non mi manca per nulla, e il fatto di essere cresciuta al di fuori di qualsiasi credo mi porta molto a relativizzare il pensiero religioso, che secondo me nasce sempre e prende forma all'interno di un contesto storico-geografico-culturale ben preciso. Insomma, vedo la religione come un prodotto culturale ben contestualizzato e spesso mi chiedo come si possa essere convinti che la propria fede sia quella giusta, se al mondo ce ne sono tantissime. Proprio questa abbondanza di credenze mi fa pensare a quanto la religione sia umana ed essenzialmente rispondente a un bisogno innato dell'uomo di avere delle risposte certe e rassicuranti circa la propria esistenza.

Mi piacerebbe pensare e avere una fiducia nella possibilità che esista un Dio che "mondi i peccati del mondo" e "punisca" le ingiustizie esistenti, ma mi rendo conto di come la realtà sia complessa e sfaccettata e di come sia impossibile pensare all'esistenza di un'idea di giustizia universalmente valida, al di là del tempo e dello spazio.

E molto infantilmente mi piacerebbe immaginarmi eterna e immortale, ma so che questa è una delle tante consolazioni del pensiero religioso, il cui fine è dare una speranza all'uomo, atterrito dalla consapevolezza della sua finitezza.
carolineschin: Aucune
vict: There is no deity but Allah and Muhammad is His Prophet and Messenger.

blackseagull: In sintesi, credo esista un dio, ma le religioni sono troppo umane...

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